PROGETTO VALUTAZIONE CHIUSURE DIAM

Premessa:

L’analisi sensoriale utilizza l’uomo come strumento di misura della qualità percepita di un prodotto e rappresenta una metodologia, riconosciuta a livello internazionale, attraverso la quale è possibile valutare ed oggettivare le caratteristiche di peculiarità/tipicità dei prodotti. Tale valutazione, complementare all’analisi chimica degli aromi,all’analisi fisica, nutrizionale e microbiologica, può costituire un importante strumento al fine della valutazione del livello qualitativo dei prodotti.


Questo progetto prevede quindi l’imbottigliamento di quattro vini italiani “di riferimento” (due rossi e due bianchi), ovvero abbastanza rappresentativi del mercato italiano, utilizzando come chiusure quattro diverse referenze di tappo tipo “DIAM” e una di sughero naturale monopezzo al fine di valutare il comportamento dei vini con le varie tipologie di tappi e di confrontare l’evoluzione dei diversi vini a parità di chiusura.

Mappa Sensoriale:

La stesura del profilo quali-quantitativo costituisce la “Mappa Sensoriale” del prodotto esaminato e ne rappresenta una vera e proprio carta d’identità riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale. Questo strumento costituisce una importante che consente di raggiungere il diversi obiettivi aziendali quali: Valutare le caratteristiche sensoriali dei vini aziendali.

Monitorare l’evoluzione sensoriale del prodotto nel tempo oggettivando eventuali differenze sensoriali imputabili per esempio ai diversi sistemi di chiusura utilizzati. Ricercare ed oggettivare eventuali differenze sensoriali tra più prodotti. La costruzione della mappa sensoriale può costituire infine un’importante base di supporto per attività di marketing e/o comunicazione.

La procedura:

Tempo 0 (imbottigliamento)

Verrà costruita la Mappa Sensoriale dei vini destinati alla sperimentazione secondo metodologia internazionalmente riconosciuta utilizzando un panel di giudici addestrati ed allenati in accordo con quanto previsto dalle normative internazionali relative all’analisi sensoriale.
La Mappa al Tempo zero costituirà il riferimento da utilizzare per i confronti a vari tempi di conservazione e verrà costruita per ogni referenza sottoposta ad indagine. (Tipologia di vini e tipologia di sistema di chiusura).
T6, T12, T24,T36 (tempi di conservazione 6, 12, 24 e 36 mesi) Verrà costruita la Mappa sensoriale del prodotto ai diversi tempi di conservazione. Per ogni punto temporale in esame verranno effettuati i confronti sia rispetto al T0 sia rispetto ai precedenti punti temporali studiati. le mappe sensoriali di confronto verranno costruite per ogni referenza sottoposta ad indagine. (Tipologia di vini e tipologia di sistema di chiusura).

Espressione dei Risultati

Verrà stilata una relazione tecnica finale nella quale viene riportata la procedura operativa utilizzata e l’elaborazione statistica dei risultati ottenuti dalla compilazione delle schede, come previsto dalla normativa UNI ISO 2854: 1988-”Interpretazione statistica dei dati”, con rappresentazione grafica, tramite spider-plot e schemi a blocchi, in grado di illustrare le caratteristiche dei vini analizzati ed evidenziarne l’andamento sensoriale nel tempo tramite l’esecuzione dei rispettivi confronti.